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IL GAS

Il Gruppo di Acquisto Solidale e consumo critico è composto attualmente da una ventina di famiglie residenti nel comune di Sommacampagna e di alcuni comuni limitrofi. Si è formato nel 2007 per volontà di alcuni partecipanti agli incontri della sezione “consumo critico-nuovi stili di vita” del Progetto S3 (Sommacampagna Sostenibile e Solidale), promosso dall’amministrazione comunale. I partecipanti si riuniscono periodicamente per discutere in modo critico sul loro attuale stile di vita, auspicandone un miglioramento attraverso una diminuzione dei consumi e delle azioni che provocano disuguaglianza tra gli uomini e sfruttamento dell’ambiente e l’aumento dei comportamenti socialmente responsabili.

Si organizzano acquisti di prodotti biologici, etici, ecologici ed equo-solidali, preferibilmente da produttori locali senza intermediazione, oppure, appoggiandosi a cooperative del territorio veronese che operano con la medesima attenzione ai temi sociali ed ambientali.Il gruppo è aperto ad accogliere liberamente tutti gli interessati senza alcun tipo di impegno di acquisto o tesseramento.

Nel corso del tempo è emersa l’esigenza di pensare ad alcuni progetti di consumo critico da proporre alla collettività, coinvolgendola quindi in azioni concrete finalizzate a rendere il nostro comune sempre più sostenibile e solidale. Nel Settembre del 2008, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è stato portato a termine il progetto “Beviamo la Nostra Acqua!” a sostegno dell’uso dell’acqua potabile pubblica da considerare come bene comune, da valorizzare, difendere, non sprecare e patrimonio inalienabile di ogni essere vivente. Tramite un questionario distribuito alle famiglie del comune, sono stati raccolti alcuni dati sulle abitudini della popolazione in merito all’utilizzo di acqua in bottiglia e di rubinetto. Il questionario conteneva anche un coupon per ritirare gratuitamente, presso dei gazebo nelle piazze di Sommacampagna, Custoza e Caselle, una brocca personalizzata di vetro per poter raccogliere e bere l’acqua controllata e sicura dei rubinetti di casa. E’ stata infine organizzata un’assemblea pubblica dove la popolazione ha potuto porre varie domande a tecnici ed esperti del settore del servizio idrico.

Un secondo progetto, iniziato, ma, non concluso, è quello di coinvolgere la commissione mensa e l’amministrazione comunale affinché vengano introdotte delle diete alimentari appropriate per gli studenti delle scuole comunali (materne, primaria e secondaria) e vengano forniti cibi biologici privilegiando la provenienza locale o territoriale.