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	<title>SommaGAS &#187; Biologico</title>
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	<description>Gruppo di Acquisto Solidale di Sommacampagna (Vr)</description>
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		<title>EUROPA E BIOLOGICO</title>
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		<comments>http://www.sommagas.it/europa-e-biologico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 19:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Consumo critico]]></category>
		<category><![CDATA[ogm]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Dal 1  luglio 2010 il nuovo logo obbligatorio per tutti gli alimenti biologici preconfezionati prodotti da un Paese membro della Unione Europea sarà quello che vedete qui sopra.</p> <p>Il logo è nato grazie ad un concorso indetto dalla UE tra gli studenti di arte e grafica di tutti i 27 Paesi dell&#8217; unione.  Sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-748" title="logobiologico" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logobiologico.jpg" alt="" width="280" height="188" /> Dal 1  luglio 2010 il nuovo logo obbligatorio per tutti gli<strong> alimenti biologici </strong>preconfezionati <strong>prodotti da un Paese membro della Unione Europea</strong> sarà quello che vedete qui sopra.</p>
<p>Il logo è nato grazie ad un concorso indetto dalla UE tra gli studenti di arte e grafica di tutti i 27 Paesi dell&#8217; unione.  Sono state proposte 3422 immagini (<a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=85375798276&amp;ref=search&amp;sid=100000146114936.3958773489..10#!/group.php?gid=85375798276&amp;v=photos" target="_blank"> qui alcuni esempi</a> ) dalle quali una giuria ha classificato le Top100  e successivamente ha selezionato i 3 loghi finalisti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logo-bio-finale.jpg"></a><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logo-bio-finale1.jpg"></a><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logo-bio-finale1.jpg"></a><img class="aligncenter size-medium wp-image-750" title="logo bio finale1" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logo-bio-finale1-300x90.jpg" alt="" width="300" height="90" /></p>
<p><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/07/logo-bio-finale.jpg"><br />
</a></p>
<p>Con il 67% dei voti online ( 129.493 ) ha vinto il logo denominato  &#8220;Euro-Leaf&#8221; dello studente Tedesco Dusan Milenkovic.</p>
<p>Stando a quanto si legge sul <a href="http://ec.europa.eu/agriculture/organic/home_it" target="_blank">sito della UE dedicato all&#8217;agricoltura biologica</a> il nuovo logo servirà a dare chiarezza e trasparenza all&#8217;etichettatura dei prodotti biologici a beneficio del consumatore :</p>
<blockquote>
<div id="main_content">
<h2>Logo ed Etichettatura</h2>
<div>Quando i consumatori come te scelgono di comprare  biologico, hanno bisogno di sapere che stanno ottenendo esattamente ciò  per cui stanno pagando. Il logo biologico ed il sistema di  etichettatura fanno sì che ciò sia possibile. Sono studiati per  assicurarti con assoluta certezza che i prodotti che compri sono  realizzati seguendo in tutti i dettagli  la <a title="leggi qui: Legislazione" href="http://ec.europa.eu/agriculture/organic/eu-policy/legislation_it">Regolamentazione europea  sull&#8217;agricoltura biologica</a>, o nel caso di prodotti importati,  secondo regole equivalenti o allo stesso modo rigide.</div>
<div>
<h3>Certificazione</h3>
<div>
<p>La  produzione e l&#8217;immissione sul mercato europeo di prodotti biologici con  etichettatura e loghi seguono un rigido processo a cui devono essere  completamente conformi.</p>
<p>(&#8230;.)</p>
</div>
<h3>Chiarezza</h3>
<div>
<p>La  Regolamentazione contiene regole rigide riguardo all&#8217;uso  dell&#8217;etichettatura e del logo per limitare al minimo la confusione tra i  consumatori, o potenziali abusi:</p>
<p>“I termini come biologico, bio,  eco ecc., inclusi i termini usati nei marchi, o le pratiche usate  nell&#8217;etichettatura o nella pubblicità sospettabili di fuorviare il  consumatore o suggerire all&#8217;utilizzatore che un prodotto o i suoi  ingredienti soddisfano i requisiti definiti nella Regolamentazione non  devono essere usati per i prodotti non biologici.”</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Inoltre,  l&#8217;etichetta biologica non può essere utilizzata per i prodotti che  contengono Organismi Geneticamente Modificati (OGM).</strong></span></p>
</div>
<h3>Indicazioni</h3>
<div>
<p>Per  fornirti maggior sicurezza, per legge tutti prodotti che portano  l&#8217;etichetta biologica devono avere il nome dell&#8217;ultimo operatore che ha  maneggiato il prodotto, per esempio il produttore, l&#8217;addetto alla  trasformazione o il venditore e il nome o il codice dell&#8217;organismo di  controllo.</p>
</div>
<h3>Logo</h3>
<div>
<p>Il logo  biologico europeo e quelli degli altri Stati Membri sono usati per  integrare l&#8217;etichettatura ed aumentare la visibilità dei cibi e bevande  biologiche per i consumatori.</p>
<p>Così, i consumatori che comprano i  prodotti che portano il logo europeo possono essere certi che:</p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>almeno  il 95% degli ingredienti sono stati prodotti con metodo biologico;</strong></span></li>
<li>il  prodotto è conforme alle regole del piano ufficiale di ispezione;</li>
<li>il  prodotto proviene direttamente dal produttore o è preparato in una  confezione sigillata;</li>
<li>il prodotto porta il nome del produttore,  l&#8217;addetto alla lavorazione o il venditore e il nome del codice  dell&#8217;organismo di ispezione.</li>
</ul>
<p>L&#8217;applicazione del logo  biologico dell&#8217;UE è obbligatoria dal 1 luglio 2010 per i prodotti  alimentari preconfezionati. Rimane volontaria invece per i prodotti  importati dopo tale data.<span style="color: #ff0000;"><strong> <span style="color: #000000;">Dove è usato il logo comunitario, una volta  che la nuova regolamentazione sarà applicata, dovrebbe apparire  l&#8217;indicazione del luogo dove le materie prime grezze dei prodotti sono  state coltivate. Questa indicazione può riportare la dicitura di &#8216;EU&#8217;,  &#8216;non-EU&#8217;, o il nome di un Paese specifico, in Europa o fuori, dove sono  stati coltivati il prodotto o le sue materie prime.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">(&#8230;)</span></span></p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/organic/consumer-confidence/logo-labelling_it" target="_blank">(Leggi tutto)</a></p>
</div>
</div>
</div>
</blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Molto bene anche se va fatta una precisazione. In realtà</span> il Consiglio Agricoltura della UE nel giugno 2007 ha approvato ( con voto contrario di Italia, Ungheria, Belgio e Grecia e con tanto di parere contrario del Parlamento Europeo) il <strong>nuovo regolamento comunitario sugli alimenti biologici</strong> (entrato in vigore nel gennaio 2009) il quale, per la prima volta, ammette una <strong>soglia di tolleranza</strong> da eventuali contaminazioni accidentali di ingredienti contenenti fino allo <strong>0,9% di OGM</strong> (<span style="text-decoration: underline;">come già previsto per i prodotti convenzionali</span>).</p>
<blockquote><p>Nell’ambito della produzione biologica è ancora vietato l’uso di  organismi geneticamente modificati (OGM) e di prodotti ottenuti con OGM.  I prodotti che contengono OGM possono essere <strong>etichettati come biologici </strong>solo se gli ingredienti contenenti OGM sono stati inclusi nei prodotti  involontariamente e se la percentuale di OGM negli ingredienti è  inferiore allo 0,9%.</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/organic/eu-policy/legislation_it" target="_blank">(leggi tutto)</a></p></blockquote>
<p>Al momento più che un rischio vero e proprio sembra una decisione volta  ad aprire la strada a quello che potrebbe diventare “inevitabile” nel momento in cui anche in Italia vengano consentite  coltivazioni OGM (il rischio contaminazione). Per ora rappresenta un motivo in più per sposare la filosofia dei  GAS : scelta di prodotti locali, nazionali e rapporto diretto con il produttore.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>UNA CURIOSITA&#8217;</strong></p>
<p>Ora provate ad utilizzare la funzione CERCA del<a href="http://ec.europa.eu/agriculture/organic/home_it" target="_blank"> sito della UE dedicato all&#8217;agricoltura biologica</a> inserendo la parola &#8220;<strong>OGM</strong>&#8221; oppure &#8220;<strong>organismi geneticamente modificati</strong>&#8220;&#8230;  poi provate che so con &#8220;<strong>834/2007</strong>&#8221; oppure &#8220;<strong>vegetativa</strong>&#8220;&#8230; La pagina relativa alla <strong>Legislazione</strong> esiste ma non è indicizzata la parola OGM. Sarà un caso ?</p>
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