<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SommaGAS &#187; Sostenibilità</title>
	<atom:link href="http://www.sommagas.it/category/sostenibilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sommagas.it</link>
	<description>Gruppo di Acquisto Solidale di Sommacampagna (Vr)</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2012 20:04:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Incontro con il produttore: Studio Progetto Onlus e BIOinVI</title>
		<link>http://www.sommagas.it/incontro-con-il-produttore-studio-progetto-onlus-e-bioinvi/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/incontro-con-il-produttore-studio-progetto-onlus-e-bioinvi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 08:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio equo solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Consumo critico]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento cotone biologico]]></category>
		<category><![CDATA[bioinvi]]></category>
		<category><![CDATA[sommagas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=1401</guid>
		<description><![CDATA[MERCOLEDI&#8217; 16 NOVEMBRE ORE 20:45 <p style="text-align: center;">PRESSO IL QBO DI SOMMACAMPAGNA </p> <p style="text-align: center;">(Via Dossobuono, 59 Sommacampagna VR) </p> LA COOP. SOCIALE STUDIO PROGETTO PRESENTERA&#8217; PROGETTO DI PRODUZIONE MAGLIERIA IN COTONE BIOLOGICO <p>Li abbiamo incontrati durante la manifestazione Naturalmente Verona di quest&#8217;anno. Erika ci ha presentato brevemente la realtà del loro progetto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>MERCOLEDI&#8217; 16 NOVEMBRE ORE 20:45 </strong></h3>
<p style="text-align: center;"><strong>PRESSO IL <a title="SITO QBO" href="http://portale.sommagiovani.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=70&amp;Itemid=120" target="_blank">QBO</a> DI SOMMACAMPAGNA </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a title="MAPPA" href="http://g.co/maps/7yw3u" target="_blank">(Via Dossobuono, 59 Sommacampagna VR)<br />
</a></strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>LA <span style="color: #ff6600;">COOP. SOCIALE STUDIO PROGETTO</span> PRESENTERA&#8217;</strong></h3>
<h4 style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1405" style="border: 0pt none;" title="BIOinVI" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/10/BIOinVI.jpg" alt="" width="274" height="130" /><strong>PROGETTO DI PRODUZIONE MAGLIERIA IN COTONE BIOLOGICO</strong></h4>
<p>Li abbiamo incontrati durante la manifestazione Naturalmente Verona di quest&#8217;anno. Erika ci ha presentato brevemente la realtà del loro progetto e la loro produzione di t-shirt manica lunga e manica corta,  polo manica lunga e manica corta e di felpe sportive più leggere e  più pesanti in cotone biologico indiano e produzione artigianale vicentina. Da qui la decisione di organizzare un incontro per approfondire la loro conoscenza e contribuire magari a diffonderne il progetto all&#8217;interno della realtà dei GAS veronesi.</p>
<p><a title="SITO" href="http://www.studioprogetto.org/home/index.php?option=com_content&amp;task=category&amp;sectionid=5&amp;id=13&amp;Itemid=48" target="_blank">Studio Progetto è una Cooperativa Sociale</a> che gestisce da più di vent&#8217;anni servizi rivolti alla persona per conto di enti pubblici e in forma privata. Da alcuni anni ha avviato delle attività imprenditoriali allo scopo di facilitare l&#8217;inserimento lavorativo di persone svantaggiate (pulizie civili ed industriali, spazzacamino, laboratorio confezioni tessili, edile). L&#8217;anno scorso è partita con una nuova linea produttiva all&#8217;interno del laboratorio di confezioni tessili dando vita al progetto <a href="http://www.studioprogetto.org/home/index.php?option=com_content&amp;task=category&amp;sectionid=13&amp;id=74&amp;Itemid=144" target="_blank"><strong>BIOinVI</strong></a>. BIOinVI realizza abbigliamento in cotone biologico, made in Italy, anzi, quasi interamente &#8220;made in Vicenza&#8221;, secondo i seguenti principi:</p>
<p><strong>VESTIRE BENE</strong><br />
- cura del design: di moda ma oltre la moda<br />
- confezionamento con attenzione artigianale<br />
- tessuti di qualità certificata ICEA (Istituto Certificazione Etica Ambientale)<br />
- cotone bio = alta qualità, traspirabilità, morbidezza<br />
- colori che non si alterano e rimangono uniformi nonostante l?usura e il passare del tempo</p>
<p><strong>VESTIRE BUONO</strong><br />
- attenzione all&#8217;ambiente: coltivazioni biologiche, filiera produttiva con ridotto impatto ambientale, km zero (filatura a &#8211; Varese, tessitura e confezionamento in provincia di Vicenza), imballaggi minimi.<br />
- rispetto per le persone: salubrità del prodotto, rispetto delle condizioni di lavoro e delle professionalità coinvolte, &#8211; - &#8211; valorizzazione delle reti relazionali, prezzi trasparenti ed equi.<br />
- inserimento lavorativo di persone svantaggiate.</p>
<p>Durante la serata sarà possibile visionare e  provare i capi di abbigliamento della loro produzione.  Clicca sull&#8217;immagine qui sotto per scaricare la brochure del progetto.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/11/BIOinVI_Pieghevole-OK.pdf"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1427" title="PIEGHEVOLE BIOinVI" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/10/pieghevole-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/incontro-con-il-produttore-studio-progetto-onlus-e-bioinvi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SommaGAS adesisce ad EnergoClub Onlus</title>
		<link>http://www.sommagas.it/sommagas-adesisce-ad-energoclub-onlus/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/sommagas-adesisce-ad-energoclub-onlus/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 19:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SommaGAS</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumo critico]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energoclub]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[soleinrete]]></category>
		<category><![CDATA[sommacampagna]]></category>
		<category><![CDATA[sommagas]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[www.soleinrete.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=1331</guid>
		<description><![CDATA[<p>Come associazione SommaGAS/Lucignolo, per contribuire ulteriormente alla diffusione delle Energie Rinnovabili, abbiamo aderito con piacere all&#8217; ass. EnergoClub Onlus i cui obbiettivi ci sentiamo di condividere pienamente:</p> <p>-Riconversione del sistema energetico dall&#8217;attuale basato sulle fonti esauribili, ad un sistema sostenibile basato sulle fonti di energia rinnovabili; -Promozione di un uso sostenibile delle fonti rinnovanili; -Tutela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1336 alignleft" title="energoclub" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/10/energoclub.jpg" alt="" width="126" height="124" />Come associazione <strong><span style="color: #ff6600;">SommaGAS/Lucignolo</span>,</strong> per contribuire ulteriormente alla diffusione delle Energie Rinnovabili, abbiamo aderito con piacere all&#8217; <strong><a href="http://www.energoclub.org/" target="_blank">ass. EnergoClub Onlus</a></strong> i cui obbiettivi<strong> </strong>ci sentiamo di condividere pienamente<strong>:</strong></p>
<p><em>-Riconversione  del sistema energetico dall&#8217;attuale basato sulle fonti esauribili, ad  un sistema sostenibile basato sulle fonti di energia rinnovabili;<br />
-Promozione di un uso sostenibile delle fonti rinnovanili;<br />
-Tutela e valorizzazione della natura e dell&#8217;ambiente;<br />
-Educazione all&#8217;uso razionale delle risorse.</em></p>
<p>Daremo il nostro apporto alla diffusione del progetto di EnergoClub  <a href="http://www.soleinrete.it" target="_blank"><strong>“SOLEINRETE”</strong></a> che, attraverso la creazione di <strong>G.A.F.</strong> <strong>(<span style="text-decoration: underline;">Gruppi di Acquisto Fotovoltaico</span>),</strong> vuole contribuire alla massima diffusione dell’energia elettrica prodotta dal sole. Inizieranno a novembre, in alcuni comuni della provincia, delle serate informative rivolte a chiunque voglia dotarsi di un impianto fotovoltaico approfittado dei vantaggi derivanti dall&#8217; acquisto di gruppo.</p>
<p>Clicca sull&#8217;immagine qui sotto per scaricare il volantino dell&#8217;iniziativa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/10/Verona-soleinrete.it_.pdf"><img class="size-full wp-image-1350 aligncenter" title="SCARICA IL VOLANTINO" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/10/gaf1.jpg" alt="" width="657" height="471" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/sommagas-adesisce-ad-energoclub-onlus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NUCLEARE: a chi conviene ?</title>
		<link>http://www.sommagas.it/nucleare-a-chi-conviene/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/nucleare-a-chi-conviene/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 07:38:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Mattioli]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[sommacampagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=1213</guid>
		<description><![CDATA[<p>Domenica 8 Maggio alle ore 10:00 presso la Sala Consiliare del Municipio di Sommacampagna (Vr) interverrà GIANNI MATTIOLI. Professore della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali all&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma, tra i padri del movimento ambientalista italiano, già nel 1978 fondava il Comitato per la scelta dell’energia con l’obiettivo di diffondere la ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica <strong>8 Maggio alle ore 10:00</strong> presso la Sala Consiliare del Municipio di Sommacampagna (Vr) interverrà <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Francesco_Mattioli" target="_blank">GIANNI MATTIOLI</a>. Professore della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali all&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma, tra i padri del movimento ambientalista italiano, già nel 1978 fondava il Comitato per la scelta dell’energia con l’obiettivo di diffondere la ricerca e l’utilizzo di fonti pulite di energia.</p>
<p><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/Conferenza-Mattioli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1215" title="Conferenza Mattioli" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/Conferenza-Mattioli.jpg" alt="" width="476" height="627" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/nucleare-a-chi-conviene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA SCORIA INFINITA</title>
		<link>http://www.sommagas.it/la-scoria-infinita/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/la-scoria-infinita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 07:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mattioli]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Buri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=1196</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Domenica 8 Maggio 2011 Legambiente Verona organizza a Villa Buri una giornata interamente dedicata al tema dell&#8217; Energia Nucleare e delle sue già esistenti alternative possibili.</p> <p style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;"></p> <p style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;"></p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Domenica 8 Maggio 2011 Legambiente Verona organizza a <a title="Mappa" href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Villa+Buri+via+bernini+buri+99+verona&amp;aq=&amp;sll=45.43403,10.993792&amp;sspn=0.007589,0.019119&amp;ie=UTF8&amp;hq=Villa+Buri&amp;hnear=Via+Bernini+Buri,+99,+37132+Verona,+Veneto&amp;ll=45.421483,11.042676&amp;spn=0.007214,0.019119&amp;t=h&amp;z=16" target="_blank">Villa Buri</a> una giornata interamente dedicata al tema dell&#8217; Energia Nucleare e delle sue già esistenti alternative possibili.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/VillaBuriFronte.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1197" title="Voantino Fronte" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/VillaBuriFronte.jpg" alt="" width="359" height="509" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/VillaBuriFronte.jpg"></a><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/VillaBuriRetro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1198" title="Volantini Retro" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2011/05/VillaBuriRetro.jpg" alt="" width="351" height="497" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/la-scoria-infinita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Astorflex ed il mondo dei GAS a TeleArena</title>
		<link>http://www.sommagas.it/astorflex-ed-il-mondo-dei-gas-a-telearena/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/astorflex-ed-il-mondo-dei-gas-a-telearena/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 22:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumo critico]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[astorflex]]></category>
		<category><![CDATA[sommagas]]></category>
		<category><![CDATA[telearena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=1117</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una decina di giorni fa insieme agli amici del GAS di Povegliano e di Vigasio abbiamo avuto l&#8217;onore di rappresentare il grande mondo dei Gruppi di Acquisto Solidale al calzaturificio Astorflex. Abbiamo partecipato alla registrazione di una trasmissione di TeleArena nella quale è stata presentata l&#8217;azienda e soprattutto il progetto che ha reso famosi Gigi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una decina di giorni fa insieme agli amici del <a title="Poveglianoatuttogas" href="http://poveglianoatuttogas.org/" target="_blank">GAS di Povegliano</a> e di <a title="ViGAS" href="http://gasvigasio.wordpress.com/" target="_blank">Vigasio</a> abbiamo avuto l&#8217;onore di rappresentare il grande mondo dei <strong>Gruppi di Acquisto Solidale</strong> al calzaturificio <a title="Astorflex: ragioniamo con i piedi" href="http://www.astorflex.it/wp" target="_blank">Astorflex</a>. Abbiamo partecipato alla registrazione di una trasmissione di TeleArena nella quale è stata presentata l&#8217;azienda e soprattutto <a title="Capovolgere il sistema" href="http://www.sommagas.it/gigi-perinello-da-astorflex-al-progetto-xigas/" target="_self">il progetto che ha reso famosi Gigi Perinello e Fabio Travenzoli</a>. Un grazie a Gigi che durante l&#8217;intervista ha saputo dare una veloce ma molto efficace visione del nostro mondo. Buona visione!<br />
<center><br />
<iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/tZNzN9LRyJs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/astorflex-ed-il-mondo-dei-gas-a-telearena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La caccia non ha età</title>
		<link>http://www.sommagas.it/la-caccia-non-ha-eta/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/la-caccia-non-ha-eta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 21:43:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Adami</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=919</guid>
		<description><![CDATA[<p>Mentre, seduto sotto il mio ombrellone in riva al mare, sfogliavo distrattamente la cronaca locale di un noto quotidiano nazionale, rimanevo colpito da un&#8217;immagine che occupava una buona parte della pagina. Si trattava della pubblicità, per la stagione venatoria 2010, della Federazione Italiana della Caccia (FIDC): l’immagine di un padre che, accovacciato su un bel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/09/LOCANDINA1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-927" title="010fidc_50x70.indd" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/09/LOCANDINA1-e1284068478927-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>Mentre, seduto sotto il mio ombrellone in riva al mare, sfogliavo distrattamente la cronaca locale di un noto quotidiano nazionale, rimanevo colpito da un&#8217;immagine che occupava una buona parte della pagina. Si trattava della pubblicità, per la stagione venatoria 2010, della <a href="http://www.federcaccia.org/news_show.php?idn=1128" target="_blank">Federazione Italiana della Caccia (FIDC)</a>: l’immagine di un padre che, accovacciato su un bel prato verde assieme ai suoi splendidi cani, indica l’orizzonte al figlio. “<strong>La caccia non ha età</strong>” recita lo slogan.</span></p>
<p><span>Al di là della mia posizione fortemente contraria a qualsiasi tipo di violenza, compresa, naturalmente, quella nei confronti degli animali, vedendo e ripensando, poi, all’immagine pubblicitaria sono rimasto soprattutto molto colpito dal fatto che in essa mancavano le componenti fondamentali della caccia, quelle che la distinguono in maniera inequivocabile dal trekking, dalla raccolta funghi e dalla corsa campestre.</span></p>
<p><span>La caccia è, in verità, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=g-IWwtdpQYc&amp;feature=fvsr" target="_blank">sangue e morte</a>.<br />
</span></p>
<p><span>La caccia è, almeno, armi, rumore e odore di polvere da sparo.</span></p>
<p><span>La caccia è sofferenza e dolore per le ferite.</span></p>
<p><span>La caccia è violenza, è spesso arroganza, vigliaccheria, ignoranza.</span></p>
<p><span>La caccia è natura solo incidentalmente, perché è solo là (in quella poca rimasta) dove gli animali vivono.</span></p>
<p><span>Spinto, allora, dalla curiosità mi sono addentrato nel sito internet dell’associazione e nei siti delle numerose organizzazioni o sezioni locali.</span></p>
<p><span>Il mio stupore è stato quello di vedere, innanzitutto, già a prima vista, che le immagini riportate sono sempre “pulite”, con una forte censura sulla morte. Nelle home page e nelle gallerie fotografiche sono rare le foto di animali penzolanti dai carnieri o distesi inanimati a terra. Più spesso si vedono, invece, paesaggi naturali o gruppi di uomini (maschi, non donne) in posa.</span></p>
<p><span>In secondo luogo, addentrandomi tra le pagine e tra i documenti, ho scoperto una cosa che non avrei mai, neanche lontanamente, pensato: la caccia annovera sé stessa tra le discipline ecologiste!</span></p>
<p><span>Le <a href="http://www.federcaccia.org/progetti_ricerche.php?idn=6" target="_blank">motivazioni</a>, espressamente indicate dalla FIDC, sono:</span></p>
<ul>
<li><span>la 	caccia regola la biodiversità regolamentando (<em>a schioppettate</em>) le 	popolazioni animali e assicurando loro salute;</span></li>
<li><span>la 	caccia crea valore sia economico che politico dal momento che 	condiziona le decisioni di conservazione della natura a livello 	locale;</span></li>
<li><span>la 	caccia (<em>questa è buona</em>) può servire a ridurre il conflitto tra 	uomo e animali. <em>Famosi sono, infatti, gli attacchi dei caprioli ai 	bambini nei parchi giochi o la picchiata mortale delle quaglie sui 	partecipanti delle gare podistiche</em>.</span></li>
<li><span>la 	caccia controlla le specie invasive <em>(per la verità la prima specie 	invasiva è l&#8217;uomo</em>).</span></li>
</ul>
<p><span>Senza voler essere troppo romantico e buonista sono convinto che l’uomo, anche se sostanzialmente vegetariano, abbia sempre praticato la caccia per garantirsi fonti di cibo. Ritengo, però, che l’abbia praticata sempre e solo per il proprio sostentamento, che l’abbia limitata alle quantità che poteva mangiare e conservare e che l’abbia praticata con metodologie che davano ampi margini di difesa agli animali.</span></p>
<p><span>La natura della caccia moderna, invece, che pone le basi su quella praticata da re e nobili per “ammazzare” la noia, non ha <strong>NULLA</strong> a che fare con l’ecologia. È semplicemente una forma gratuita di violenza e di produzione della sofferenza, fatta con armi sempre più precise (e, perciò, disumane) che ha come scopo l’intrattenimento, il divertimento e la dimostrazione della propria superiorità per chi la pratica.</span></p>
<p><span>Educare, riprendendo le immagini e lo slogan della pubblicità, i giovani a tale attività illudendoli che si tratti di qualcosa di diverso non è solo profondamente sbagliato ma è anche scarsamente etico.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/la-caccia-non-ha-eta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vogliamo un BOOM energetico rinnovabile!</title>
		<link>http://www.sommagas.it/vogliamo-un-boom-energetico-rinnovabile/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/vogliamo-un-boom-energetico-rinnovabile/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 19:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[cibo per la mente]]></category>
		<category><![CDATA[cxlm]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[lucignolo]]></category>
		<category><![CDATA[sommacampagna]]></category>
		<category><![CDATA[sommagas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">SCARICA IL VOLANTINO</p> <p> Sabato 12 e domenica 13 giugno all&#8217;interno del parco di Villa Venier a Sommacampagna (Vr) si terrà l&#8217;edizione 2010 di Cibo per la Mente. L&#8217;associazione Lucignolo per il decimo anno consecutivo organizza  questa riuscita manifestazione a tema, quest&#8217;anno dedicata alla promozione delle energie rinnovalbili.</p> <p>Il nostro paese in questo senso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_549" class="wp-caption alignleft" style="width: 205px"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/06/A3-A4-CXLM10.pdf"><img class="size-medium wp-image-549" title="SCARICA IL VOLANTINO" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/05/CxlM-195x300.jpg" alt="" width="195" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">SCARICA IL VOLANTINO</p></div>
<p><strong> Sabato 12</strong> e <strong>domenica 13 giugno</strong> all&#8217;interno del parco di Villa Venier a Sommacampagna (Vr) si terrà l&#8217;edizione 2010 di <strong>Cibo per la Mente</strong>. L&#8217;associazione <a href="http://www.lucignolo-lab.it/home.html" target="_blank"><strong>Lucignolo</strong></a> per il decimo anno consecutivo organizza  questa riuscita manifestazione a tema, quest&#8217;anno dedicata alla <strong>promozione delle energie rinnovalbili</strong>.</p>
<p>Il nostro paese in questo senso sembra viaggiare sempre più spesso &#8220;contromano&#8221;: dalla <a href="http://www.youtube.com/watch?v=JOWkz0tYWAU&amp;" target="_blank">pericolosa</a> e <a href="http://www.ecoage.it/energia-nucleare-costi.htm" target="_blank">costosissima</a> scelta di imboccare la strada del nucleare, fino alle incomprensibili scelte operate all&#8217;interno del &#8220;manovrone&#8221; di questi giorni in tema di energia.  Alcuni esempi? Nel decreto <a href="http://www.greenme.it/approfondire/speciali/2430-manovra-economica-la-parola-fine-sulla-detrazione-del-55" target="_self">non compare il rifinanziamento delle detrazioni del 55% per gli intereventi di riqualificazione energetica</a>, vengono introdotti nuovi canoni per gli impianti idroelettrici ma soprattutto <a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;id=5207" target="_blank">viene demolito il sistema di incentivazione per i produttori di energia</a> basato sul sistema dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Certificati_verdi" target="_blank"><strong>certificati verdi</strong></a> abolendo l&#8217;obbligo di acquisto da parte del GSE dei certificati in esubero (introdotto proprio per evitare che quando ci sono in circolazione più certificati verdi &#8220;guadagnati&#8221; dai  produttori rinnovabili rispetto a quelli che i produttori non  rinnovabili devono acquistare, il loro prezzo crolli e il sistema  incentivante non funzioni più).</p>
<p>Come Gruppo di acquisto Solidale, con la stessa filosofia che ci  identifica normalmente negli acquisti, abbiamo deciso di fare una scelta consapevole anche in questo campo.  Non possiamo decidere da quali fonti proviene l&#8217;energia che alimenta le nostre case ma possiamo invece <strong>scegliere il nostro fornitore e spingerlo ad investire  nella produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico ed idroelettrico)</strong> impegnandolo per contratto ad immettere nella rete tanta energia verde quanto l&#8217;equivalente dei nostri consumi mensili !</p>
<p>In estrema sintesi questa è l&#8217;iniziativa che vogliamo intraprendere facendoci promotori di un progetto per creare un grande <span style="color: #000000;"><strong>GRUPPO DI ACQUISTO DI ENERGIA VERDE</strong> </span>rivolto principalmente a chi, non avendo la possibilità fisica od economica di poter realizzare un impianto fotovoltaico domestico,  voglia con la propria scelta incentivare gli investimenti in energie rinnovabili partecipando ad aumentarne la domanda!</p>
<p>Maggiori dettagli saranno illustrati durante la <a href="http://vimeo.com/album/242670" target="_blank"><strong>conferenza prevista domenica 13 alle 1030</strong></a> a margine della manifestazione Cibo per la Mente alla quale parteciperanno AGSM, Legambiente Verona e Gas fotovoltaico Treviso.</p>
<p>Vi aspettiamo numerosi!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/vogliamo-un-boom-energetico-rinnovabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il vino del Gigi</title>
		<link>http://www.sommagas.it/il-vino-del-gigi/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/il-vino-del-gigi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 09:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano Cinotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumo critico]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sommagas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno è arrivato finalmente il momento di andare a trovare il nostro amico Gigi Aldrighetti! Nell&#8217;attesa vi riporto questo bellissimo articolo trovato in rete : Una viticoltura senza veleni è possibile <p>di Mario Spezia, 24 novembre 2009</p> Gigi Aldrighetti, decano dei coltivatori biologici, ci racconta la sua esperienza. <p>Un uomo pacifico, ma non remissivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Anche quest&#8217;anno è arrivato finalmente il momento di andare a trovare il nostro amico Gigi Aldrighetti! Nell&#8217;attesa vi riporto questo bellissimo articolo trovato in rete :</div>
<blockquote>
<h2 style="text-align: center;">Una viticoltura senza veleni è possibile</h2>
<p><em>di Mario Spezia, 24 novembre 2009</em></p>
<div><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/05/gigi1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-524" title="gigi" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/05/gigi1.jpg" alt="" width="200" height="144" /></a>Gigi Aldrighetti, decano dei coltivatori  biologici, ci racconta la sua esperienza.</div>
<p><strong>Un uomo  pacifico, ma non remissivo</strong>, partito da lontano e ancora in  pista con la voglia e il gusto del proprio lavoro .<br />
Anche la sua terra ha un nome antico: <strong>Gnirega</strong>, forse  prima ancora Nirega, nomi che alludono a una terra arida, magra, al  vegro.<br />
Ancora giovane frequentò a <strong>Gargagnago la Scuola della Famiglia  Rurale</strong>, che già negli anni settanta, sul modello delle scuole  francesi, ebbe una grande parte nella preparazione teorica e pratica di  molti giovani coltivatori della Valpolicella.<br />
Gigi ricorda ancora molto bene i suoi insegnanti e le prime  sperimentazioni sul campo. La sua innata curiosità si combinò con la  competenza dei maestri e gli permise di capire anzitempo le grandi  trasformazioni che avrebbero cambiato i connotati dell’ agricoltura a  cavallo degli anni settanta e ottanta. Le grandi compagnie americane  stavano invadendo con i loro prodotti le nostre contrade costringendo l’  agricoltura ad una condizione di dipendenza sempre maggiore dai  prodotti chimici.<br />
Ma già nei primi anni settanta c’ era chi si rendeva conto che se i  fitofarmaci risolvevano alcuni problemi, ne creavano sicuramente degli  altri, forse anche più gravi, che avrebbero avuto bisogno, per essere  contenuti, di ulteriori trattamenti, in una catena senza fine.</p>
<p>In altre parole rompevano un equilibrio creatosi nei secoli fra  condizioni climatiche, tipo di terreno, varietà di viti, contesto  ambientale.<br />
<strong>Quando si usava in viticoltura solo rame e zolfo, c’ era una  situazione di sostanziale equilibrio tra i parassiti e loro antagonisti</strong>.  Con l’ ingresso massiccio della chimica sono diminuiti sia i parassiti  che gli antagonisti, costringendo gli agricoltori ad una <strong>dipendenza  cronica dai fitofarmaci.</strong> Molti esperti ormai sostengono che, a  conti fatti, i fitofarmaci non si pagano, il loro costo non giustifica  gli effetti prodotti. Soprattutto se teniamo conto che ormai nessuno  punta più sulla quantità.<br />
Ai nostri giorni tutti i vini di qualità hanno adottato rigidi  disciplinari che tendono a limitarne la produzione. Nel Valpolicella doc  il disciplinare limita la raccolta a 120 q.li per ettaro.<br />
<strong>Il problema è che in questi decenni gli agricoltori hanno  disimparato tutto quel patrimonio di conoscenze che prima permettevano  loro di intervenire al momento giusto, nella maniera giusta. </strong><br />
Gigi racconta un detto ancora oggi valido: la Peronospora parte quando  si combinano queste tre condizioni: 10 cm di acqua, 10 cm di pollone  nuovo, 10° di temperatura in più. Invece ai nostri giorni un sms sul  cellulare indica al viticoltore cosa e quanto spruzzare di volta in  volta. Gli informatori, che poi altro non sono che venditori al soldo  delle varie industrie chimiche, hanno sostituito nella testa dei  contadini lo spazio che prima era occupato da un sapere accumulato in  centinaia di anni.</p>
<p><strong>Gigi Aldrighetti ha continuato a coltivare le vigne e a fare  il vino senza ricorrere alla chimica e il prodotto finale gli dà  ampiamente ragione</strong>. Ancora ai nostri giorni, con tre chili e  mezzo di rame per ettaro e qualche manciata di zolfo, riesce a fare un  ottimo vino, senza avvelenarci. Non solo, ma, nei periodi in cui le  condizioni sono più favorevoli, sostituisce il rame con un prodotto  biologico a base di argille acide, il Mycosin, oppure tratta la tignola  col Bacillus Thuringiensis, che è un batterio in grado di paralizzare  alcuni insetti parassiti. Non c’ è bisogno di dire che lo stallatico  sostituisce tutti i coadiuvanti chimici e che i filari a spalliera sono  rimasti tutti al loro posto sui vecchi <em>mureti</em>.<br />
<strong>“Il vino buono si fa con le vigne piantate quindici anni prima”.</strong><br />
E naturalmente la musica non cambia in cantina: uva sana, poco bisolfito  e travasi al momento giusto. Nient’ altro!</p>
<p>Ma le cose non si capiscono senza pagarne il prezzo e Gigi  Aldrighetti non si è mai tirato indietro, neanche quando nel ’78 si  trattò di <strong>occupare La Grola e di far partire la gloriosa  esperienza della Cooperativa 8 marzo.</strong> Anni di fatica e di  entusiasmo, di sperimentazioni e di grandi risultati, anche da un punto  di vista economico.<br />
In collegamento con le più importanti realtà a livello sia nazionale che  europeo, partecipò a quel movimento che nei primi anni ’90 definì il <strong>protocollo  dei prodotti biologici.</strong> Adesso sembra tutto scontato e il  mercato del biologico viaggia sui grandi numeri, ma venti anni fa’ c’  era solo un manipolo di persone piene di buona volontà e di passione,  spesso prive di risorse economiche e guardate con sufficienza dai propri  colleghi.<br />
Colleghi che adesso piantano anche 6000 vigne per ettaro in filari bassi  adatti ad essere lavorati con le macchine, spianando le colline e  demolendo le marogne che per centinaia di anni hanno trattenuto la terra  sui pendii e creato le condizioni indispensabili per ottenere il  prodotto di qualità che ha creato la fortuna di tutto il nostro  territorio.<br />
<strong>Eppure il volto sorridente e pacifico di Gigi Aldrighetti ci fa  ancora sperare per il futuro.</strong></p>
<p style="text-align: right;">dal sito <a title="www.veramente.org" href="http://www.veramente.org/wp/" target="_blank">www.veramente.org</a></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/il-vino-del-gigi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non chiamiamola auto ecologica, please!</title>
		<link>http://www.sommagas.it/non-chiamiamola-auto-ecologica-please/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/non-chiamiamola-auto-ecologica-please/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 16:14:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Adami</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=312</guid>
		<description><![CDATA[<p>La parola d’ordine per chi vuole vendere un’automobile negli anni 2009 e 2010 della grande crisi economica è «ecologica». Seguita, in ordine di importanza, da «CO2», «basse emissioni» «basso consumo» e «ambiente».</p> <p>Nessun venditore o direttore marketing può prescindere da tale concetto. E, difatti, una statistica molto empirica che prenda come riferimento la televisione, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Dialog;">La parola d’ordine per chi vuole vendere un’automobile negli anni 2009 e 2010 della grande crisi economica è<a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/04/Automobili-cacca-modif_Hajo-de-Reue-Olanda.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-313" title="Automobili-cacca modif_Hajo de Reue-Olanda" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/04/Automobili-cacca-modif_Hajo-de-Reue-Olanda.jpg" alt="" width="291" height="248" /></a> «ecologica». Seguita, in ordine di importanza, da «CO</span><sub><span style="font-family: Dialog;">2</span></sub><span style="font-family: Dialog;">», «basse emissioni» «basso consumo» e «ambiente».</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Nessun venditore o direttore marketing può prescindere da tale concetto. E, difatti, una statistica molto empirica che prenda come riferimento la televisione, la carta stampata, la radio nonché la frequentazione degli autosaloni d’Europa non può far altro che confermare questa affermazione. Ovunque si vede e si sente parlare di ciò!</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Ciò che desidererei osservare su tale fenomeno è il fatto che le informazioni fornite sono, nella realtà dei fatti, in massima parte fuorvianti per l’acquirente e che, in effetti, nessuna automobile attualmente in commercio può definirsi veramente ecologica. Questo anche se i produttori hanno sviluppato, nei tempi, tecnologie che consentono effettivamente minori emissioni di gas di scarico e maggiore efficienza nella gestione dell’energia. Si tratta comunque di minimi risultati rispetto al vero obiettivo incarnato dal concetto di “ecologia”, cioè lo scarso o nullo impatto sull’ambiente dell’uomo e delle sue attività per salvaguardare le risorse a favore anche delle generazioni future.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Sulla base di tali osservazioni ecologica sarebbe, allora, quell’auto che non usa la combustione, diretta del motore a scoppio o indiretta per la produzione elettrica, quale energia di propulsione.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Ecologica sarebbe quell’auto che prevede parti o materiali provenienti da fonti rinnovabili ma, soprattutto, facilmente riparabili, riutilizzabili e, solo in casi limite, riciclabili.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Ecologica, infine, sarebbe quell’auto che non richiedesse la proprietà (e l’uso) individuale ma che basasse la propria funzione sul servizio di trasporto, magari collettivo.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">La strada per ottenere automobili ecologiche è, quindi, molto più tortuosa e in salita rispetto a quella che ci è proposta dal marketing. Si tratta, in sostanza, di ripensare il settore nella sua totalità lavorando, in più, anche sulle abitudini di fondo dei cittadini e utilizzatori del trasporto.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Il risultato, però, potrebbe essere veramente nuovo e gli obiettivi della sostenibilità ambientale, nonché del trasporto per tutti (anche per i paesi poveri), potrebbero essere realmente raggiunti.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-family: Dialog;">(<em>foto: Hajo de Reue &#8211; Internazionale</em>)<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/non-chiamiamola-auto-ecologica-please/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il rito quotidiano</title>
		<link>http://www.sommagas.it/il-rito-quotidiano/</link>
		<comments>http://www.sommagas.it/il-rito-quotidiano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 13:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Adami</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sommagas.it/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[<p>È una delle cose più naturali per gli esseri viventi. Una funzione corporale inevitabile che consente, direttamente, l’eliminazione di pericolosi “rifiuti tossici” e, indirettamente, l’arricchimento dei terreni per una crescita rigogliosa di alberi e fiori.</p> <p>Peccato, però, che in un “rito quotidiano“ (per i più fortunati) così apparentemente innocuo e insospettabile si possa nascondere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Dialog;"><a href="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-rito-quotidiano2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-306" title="Il rito quotidiano" src="http://www.sommagas.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-rito-quotidiano2-272x300.jpg" alt="" width="272" height="300" /></a>È una delle cose più naturali per gli esseri viventi. Una funzione corporale inevitabile che consente, direttamente, l’</span><span style="font-family: Dialog;">eliminazione di pericolosi “rifiuti tossici” e, indirettamente, l’</span><span style="font-family: Dialog;">arric</span><span style="font-family: Dialog;">chimento dei terr</span><span style="font-family: Dialog;">eni per una crescita rigogliosa di alberi e fiori.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Peccato, però, che in un </span>“<strong><span style="font-family: Dialog;">rito quotidiano</span></strong>“<span style="font-family: Dialog;"> (per i più fortunati) così apparentemente innocuo e insospettabile si possa nascondere un rischio, anche grave, di natura ambientale che supera, in termini di impatto, addirittura quello dei SUV ingolla-petrolio, delle emissioni di metano dei bovini, degli scarichi dei motori dei jet.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">La colpa è attribuibile all’abitudine di americani, europei e asiatici (ma l’emulazione da parte di due miliardi tra cinesi, indiani e africani è sempre dietro l’angolo) di coccolare le loro parti intime con enormi quantità di carta igienica sempre più soffice e prodotta con fibre di pura cellulosa derivanti dall’abbattimento di importanti foreste, anche secolari, sparse in tutto il mondo.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Una pugnalata al cuore per la nostra grande Madre Terra vista l’evidente perdita di massa vegetale in grado di assorbire CO</span><sub><span style="font-family: Dialog;">2</span></sub><span style="font-family: Dialog;"> e di regolare il clima di importanti aree del pianeta, nonché la meno evidente, ma altrettanto reale, perdita di biodiversità e di patrimonio genetico animale e vegetale.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">Per il suo bene e per la nostra sopravvivenza ci potremmo accontentare, senza troppi sforzi, di <strong>carta igienica riciclata</strong> lievemente più ruvida, magari non arricchita di inutili lozioni emollienti e profumi chimici. Anzi, potremmo riscoprire e rielaborare tecnologicamente anche l’<strong>acqua</strong> che già alcune culture del passato avevano ampiamente utilizzato quale importante strumento di igiene personale.</span></p>
<p><span style="font-family: Dialog;">In fin dei conti, nonostante le nostre radicate abitudini dure a morire, potrebbe non essere poi un sacrificio così terribile!</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sommagas.it/il-rito-quotidiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

